Lezione 20: Come ottenere il massimo dalla luce senza impazzire con l’esposimetro

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Lezione 20: Come ottenere il massimo dalla luce senza impazzire con l’esposimetro

Lezione 20: Come ottenere il massimo dalla luce senza impazzire con l’esposimetro
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Proseguono le lezioni del corso di fotografia, in questo nuovo capitolo introdurrò il concetto di luce e ti darò dei consigli per ottenere il massimo in qualsiasi condizione di luce, senza impazzire con l’esposimetro

E’ impossibile rimarcare abbastanza l’importanza della luce in fotografia: la parola stessa “fotografia” viene dal greco e significa “disegno (graphis) con la luce (photos)”.

Le caratteristiche della luce

La luce ha diverse caratteristiche che la contraddistinguono:

  • intensità: misura la quantità di luce che colpisce un oggetto
  • angolo: è l’inclinazione della luce
  • calore: una luce può essere calda o fredda a seconda che tenda a colori caldi o colori freddi
  • qualità della luce: è condizionata dall’ora, la stagione, il luogo e le infinite condizioni atmosferiche che si possono presentare

Tutte queste caratteristiche incidono su praticamente qualsiasi aspetto dell’immagine.

Questi elementi determinano quanto sarà luminosa la resa dei colori, quanto saranno intense e grandi le ombre, quanto saranno visibili gli oggetti distanti e quanto nitidi sono i dettagli in primo piano.

Certi tipi di illuminazione possono appiattire gli oggetti o uniformarne i toni, mentre altri possono far apparire gli stessi oggetti volumetrici, con pori o ondulazioni, e ricchi di toni contrastanti. In effetti le uniche parti di un’immagine in cui la luce non ha un ruolo significante sono il soggetto e la giustapposizione dei vari elementi.

Per molti versi questa è la vera essenza della fotografia.

Lasciando da parte la fotografia in studio, un fotografo deve necessariamente capire le possibilità ed i limiti dei vari tipi di luce.

[easy-tweet tweet=”Un fotografo deve necessariamente capire le possibilità ed i limiti dei vari tipi di luce.”]

Quando ci si avvicina alla fotografia, quasi tutti commettono l’errore di pensare che serva un bel sole luminoso per ottenere buone immagini. Anche se è vero che queste condizioni permettono scatti splendidi, lo stesso vale per giornate grigie e coperte, tuttavia queste ispireranno emozioni decisamente diverse nell’osservatore, ma entrambe le situazioni hanno il potenziale per creare fotografie d’effetto.

Per quanto riguarda la fotografia, non esiste una “brutta luce”, ma si parla solo di luce inadatta per una certa immagine. In ogni caso una “brutta luce” non dovrebbe mai fermarti dallo scattare e dallo sperimentare.

Cogliere il momento

Una delle qualità più importanti che un fotografo dovrebbe avere, o che dovrà sviluppare, è la pazienza. Ci saranno occasioni in cui saprai che la qualità della luce è perfetta per l’inquadratura di fronte a te, ma in cui ti servirebbero dei raggi di luce che evidenziano un certo elemento. L’attesa di solito paga, in quanto potrebbe fare la differenza tra una buona fotografia ed una eccellente!

Esposimetro: come utilizzarlo al meglio

Ogni fotocamera è dotata di un esposimetro grazie al quale, in determinate circostanze, esegue tutta una serie di settaggi in modo tale da agevolare la vita del fotografo. Tuttavia è davvero semplice metterlo in crisi e quindi non ottenere la foto che avevamo in mente.

In tale ottica diventa davvero molto importante capire come poter leggere la luce senza l’ausilio di un esposimetro.

Anche se la tecnologia ad oggi permette di avere delle macchine fotografiche che permettono di avere sotto gli occhi l’anteprima del risultato di scatto grazie ai mirini elettronici, se la tua macchina fotografica non possiede questi artifici, ci sono dei piccoli accorgimenti che potresti dover assumere per ottenere ottimi risultati.

Innanzi tutto, regola la tua esposizione sul punto più luminoso della scena, in altre parole devi impostare la terna iso, tempi e diaframma affinché il punto più luminoso della scena non sia bruciato (grafico con picchi a sinistra), poi man mano regola il tutto, fino a raggiungere la massima esposizione possibile prima che la foto presenti bruciature.

Perché questo?

Perché in fase di post produzione avrai meno artefatti presenti in foto. Questa tecnica è chiamata “esposizione a destra” e permette di ottenere foto più dettagliate. All’inizio è abbastanza complicato individuare il punto giusto, poi con la pratica ce la si fa senza troppi problemi ;)1718

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By |2017-02-28T15:44:10+00:0018 / 01 / 2017|Corso di Fotografia|1 Comment

About the Author:

Mi chiamo Giovanni D'Addabbo e mi occupo sia di informatica che di fotografia. Ho creato CorsoFotografico per condividere con chiunque tutte le conoscenze che nel corso del tempo ho maturato e che maturerò. Sono fermamente convinto che chiunque possa scattare ottime fotografie con qualsiasi mezzo conoscendo i concetti base della fotografia.

One Comment

  1. […] migliorare le tue fotografie. Nelle passate lezioni abbiamo affrontato argomenti riguardanti la luce e l’illuminazione in ambito fotografico, mentre con questa lezione andremo ad approfondire tutto quello che riguarda […]

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