Come raccontare una storia attraverso la fotografia

Come raccontare una storia attraverso la fotografia
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Come fotografo, indipendentemente che tu sia un professionista o meno, spesso ti concentri moltissimo sul perfezionare la tua tecnica per scattare una foto perfetta. Tuttavia ci sono moltissime occasioni in cui sarà necessario legare assieme, mediante un filo conduttore, una sequenza di foto, spesso con differenti stili. Indipendentemente dal tipo di lavoro che tu stia portando a termine, un articolo, un progetto personale o altro, conoscere come poter raccontare una storia attraverso la fotografia, attraverso l’uso di foto che mostrano dettagli, gente e anche il contesto, è un’abilità che potrebbe esserti utile.

Raccontare una storia attraverso la fotografia

Al fine di rendere tutto il discorso quanto più pragmatico possibile, andremo a fotografare un teatro di burattini, tuttavia potremmo applicare tutti i consigli qui indicati in qualsiasi scenario. Durante un qualsiasi evento c’è molto da fotografare ed anche se l’esempio mostra: dettaglio, ritratto ed i vari making of delle scene, ci sono altre foto dello stesso evento che potrebbero essere scelte.

Nell’immagine poco sotto puoi osservare le aree che sono state prese in considerazione al fine di raccontare una storia attraverso la fotografia ed esamineremo ognuna di esse.

scena complessiva

scena complessiva

La foto della scena

Questa è la foto che mostra al tuo pubblico quello che sta succedendo ed è molto probabile che in tal caso tu debba utilizzare un obiettivo grandangolare per inserire quanti più elementi della storia in un’unica fotografia. Infatti in questa foto l’osservatore può vedere tutti gli elementi che poi ritroverà nella storia. Per scattare questa foto è stato utilizzato un 50mm e l’obiettivo qui non è quello di andare troppo vicino, ma di raccontare tutta la storia in un’immagine. La fotografia in questo caso dovrebbe mostrare la scala dell’evento, ecco perché spesso si preferisce utilizzare una visuale dall’alto.

La foto di scena

Questa foto è il setter scena, è possibile vedere il palco e il pubblico che guarda le prestazioni.

Come potrai facilmente notare l’immagine è molto ma molto simile alla prima che ho inserito, ma come puoi notare la parte sinistra è stata tagliata in quanto è semplicemente un elemento di distrazione ed inutile al fine di raccontare quello che accade nella scena. Ricorda sempre che maggiore è l’ampiezza dell’angolo di ripresa, maggiore sarà la possibilità di includere nella fotografia elementi che non servono a nulla ai fini della narrazione.

Le foto di ritratto

Le fotografie di ritratto sono il vero pilastro di qualsiasi sequenza che cerca di raccontare qualcosa, dopo tutto sono proprio le persone e la loro storia che stiamo tentando di raccontare con immagini no? Ci sono molti tipologie di foto di ritratto: da quelli che mostrano solo ed esclusivamente il volto, a quelli che mostrano anche una parte dell’ambiente che circonda il soggetto, parliamo in tal caso di ritratti ambientati. Quando si fotografa una produzione teatrale si desidera mostrare quanto più possibile, questo significa scattare fotografie del palco e se possibile anche del dietro le quinte. Se la produzione è di piccole dimensioni, ottenere fotografie del dietro le quinte potrebbe essere semplice e veloce, mentre per produzioni di dimensioni maggiori, probabilmente ti servirà un’autorizzazione da parte degli organizzatori per poterti avventurare nei vari backstage. Per poter documentare il tutto al meglio, probabilmente saranno sufficienti delle lenti con focali che vanno da 35mm a 135mm, possibilmente molto luminose (se vuoi saperne di più sulle ottiche luminose e quali vantaggi possono portarti in fase di scatto leggi qualcosa sull’esposizione e sulla profondità di campo).

Foto ritratto ambientato

Una piccola profondità di campo permette di creare dei livelli, in modo da dare un certo impatto alla foto e focalizzare l’attenzione sul burattino mantenendo il contesto della scena.

Nella scena principale puoi notare che le fotografie contrassegnate con le lettere C e D sono fotografie di scena. Nella fotografia C, c’è però bisogno di una leggera compressione per poter far andare nella stessa fotografia sia il burattino che il burattinaio; per poter raggiungere questo obiettivo è stata utilizzata una lente da 135mm. Quando si usano lenti come ad esempio un 135mm fisso f/2 è possibile ottenere facilmente un certo controllo sulla profondità di campo riuscendo ad avere il soggetto perfettamente definito e lo sfondo con un gradevole sfocato.

Foto D

In questa foto invece è stata catturata l’interazione tra i burattini

In questo caso i burattini sono il soggetto, ma contestualizzare l’immagine con i burattinai in secondo piano e leggermente sfocati, ha fornito all’immagine più storia, e quindi più impatto. La fotografia D (sopra) mostra una maggiore interazione tra burattinai e qualcosa in più del palcoscenico in generale. Questa volta, l’immagine è stata scattata con un obiettivo da 50 mm che consente di visualizzare un’ampia parte della scena. Ancora una volta il focus è sulle marionette, ed il resto della scena è più morbido in quanto è stata utilizzata un’apertura pari a f/3.5.

La fotografia scattata dalla posizione A mostra i musicisti che svolgono il loro lavoro dietro le quinte (sotto). In questo caso, una parte del telone è stata utilizzata per inserire il contesto nella foto. La donna al gong suonava durante lo spettacolo dei burattini. Quindi, anche se il pubblico dal vivo può ascoltare questa musica, in termini di fotografia questo aspetto dello spettacolo può essere visualizzato solo andando dietro le quinte per fotografare i musicisti mentre suonano i loro strumenti.

Foto A

Questa foto mostra il backstage dello spettacolo di marionette. Il telone può essere un po ‘troppo ingombrante ma contestualizza l’immagine.

Le foto di dettaglio

Le foto di dettaglio ci possono sembrare ottime foto, ma quando dobbiamo raccontare una storia, hanno il piccolo inconveniente di non raccontare molto a chi le osserva, è per questo che, se vogliamo dare all’osservare tanto valore aggiunto, le dobbiamo aggiungere ad una sequenza che mostra maggiori informazioni sulla storia che stiamo raccontando. Per scattare queste foto, è meglio utilizzare obiettivi che ci permettono di far risaltare i dettagli come ad esempio i macro, in quanto potremmo includere nel fotogramma solo ed esclusivamente determinati elementi.

Foto B1

Ecco una serie di burattini che attende di essere utilizzata. Le linee funzionano bene nelle foto dei particolari.

Foto B2

Le marionette sono piene di dettagli intricati, come mostra questa foto. L’uso di un obiettivo macro ed una ripresa da più vicino avrebbe migliorato questa foto.

Durante lo spettacolo, le foto ai burattini, sono state scattate durante lo spettacolo (foto E), mentre quelle di backstage sono state scattate dalla posizione B. In questo caso scattare con una lente macro sarebbe stato migliore ma purtroppo non era possibile spostarsi e quindi avvicinarsi maggiormente ai soggetti. Il primo scatto mostra una foto in cui la faccia del burattino è prominente, inquadrato in un modo simile ad un ritratto. La seconda fotografia mostra dove le marionette vengono depositate dietro le quinte tra una prestazione e l’altra.

Foto E

Ecco una foto che mostra un particolare contestualizzato.

La foto poco sopra mostra un burattino mentre viene utilizzato e se non fosse per la contestualizzazione sarebbe una foto sterile che non esprimerebbe molto. L’aspetto minimalista dello scatto lo rende ideale per l’aggiunta di testo sopra il volto del burattino. La possibilità di poter esporre correttamente il burattino grazie ad una forte luce che lo inquadrava, ha permesso di rendere lo sfondo scuro e rendere quindi la foto molto minimale.

Come possiamo estendere la nostra storia

Nel nostro caso abbiamo un totale di sette fotografie che abbiamo usato per raccontare la storia, adottando differenti stili e differenti inquadrature ed è un piccolo spaccato di uno spettacolo di miniature che potrebbe essere esteso. Si potrebbero ad esempio scattare delle foto mentre i burattinai preparano i burattini e lo spettacolo o fotografare i volti dei burattinai assieme ai burattini di cui tirano le fila. Le espansioni possono essere moltissime e dipendono da quanto e come esattamente vogliamo raccontare la nostra storia.

Altri scenari

Il numero degli scenari che potresti fotografare per raccontare una storia è praticamente illimitato, potrebbe essere un concerto o un evento sportivo o addirittura un campo coltivato a Tè come mostrato di seguito.

Foto Tè

La foto sopra mostra i campi di tè verde dal punto di vista più ampio possibile. Sulla sinistra puoi vedere alcuni sacchetti bianchi, questa è la zona andremo poi a scattare i ritratti dei lavoratori delle piantagioni. Inoltre i campi hanno un sacco di linee che sono ideali per i dettagli.

foto-te-4

In questo caso non è necessario una lente macro per catturare i dettagli 🙂

foto-te-2

Un ritratto ambientato mostra un operaio sul posto di lavoro, ora si può vedere come vengono utilizzati questi sacchi bianchi.

foto-te-3

Un altro ritratto mostra un operaio con il suo cesto.

Tocca a te

Bene, dopo questo infinito articolo che spero sia stato utile, ora tocca a te! Se vuoi suggerirmi commenti, idee o altro in merito a quanto scritto in questo articolo ti prego di aggiungerlo ai commenti qua sotto. Ti ringrazio in anticipo!

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Vuoi sapere cosa ti serve ora? Prendi la tua macchina fotografica e scatta, scatta e sperimenta sempre e poi se vuoi, mostrami i tuoi risultati :)

 
 

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