Lezione 3: Iso, sensibilità e rumore, cosa sono e a cosa servono

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Lezione 3: Iso, sensibilità e rumore, cosa sono e a cosa servono

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Iso, sensibilità e rumore: come impattano sui nostri scatti

Un tempo per avere diverse sensibilità ISO bisognava avere diversi tipi di pellicole; oggi non è più così grazie al digitale. Ma cosa è esattamente questa ISO (o per i più nostalgici ASA)?

Lo standard ISO (International Standards Organization) definisce la sensibilità della pellicola alla luce: più è alto il valore, maggiore è la sensibilità; in altre parole più è alto il valore ISO, più verrà amplificato il segnale luminoso.

Oggi grazie al digitale non dobbiamo più avere con noi diverse pellicole con diverse sensibilità, ma ci basta sapere dove cercare nei menù. Chiaramente poiché la grandezza del sensore impatta notevolmente sulla sensibilità alla luce, vien da sé che con fotocamere full frame, avremo risultati migliori (come regola generale è corretta, ma la tecnologia sta facendo passi da gigante e oggi riusciamo ad avere risultati eccezionali anche con fotocamere mirroless o con fotocamere APS-C).

A cosa serve un valore ISO elevato?

Il vantaggio di poter aumentare il valore degli ISO sulla propria macchina fotografica è evidente nelle situazioni di luce scarsa come gli interni o gli esterni in condizioni di scarsa luminosità, se non addirittura di oscurità. In tali circostanze se la macchina fotografica è impostata con una sensibilità ISO molto bassa (50-100) molto probabilmente avremo la necessità di utilizzare dei tempi di scatto molto lenti e questo aumenterà le possibilità di ottenere una foto mossa senza l’ausilio di un cavalletto o con il soggetto che si muove.

Gli ISO, assieme al tempo di otturazione e all’apertura di diaframma, costituisce uno dei parametri che influenza lo scatto.

Cosa è il Rumore?

Sfortunatamente ci sono degli svantaggi ad utilizzare valori ISO molto elevati, in quanto fare questo significa amplificare la sensibilità alla luce e quindi poiché si va ad amplificare il segnale elettronico del sensore, si aumenta la presenza di puntini nella foto. Questo fenomeno prende il nome di rumore o grana, la quale, a differenza di quella, è raramente bella da vedere.

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By |2017-02-28T15:19:29+00:0019 / 08 / 2016|Corso di Fotografia|1 Comment

About the Author:

Mi chiamo Giovanni D'Addabbo e mi occupo sia di informatica che di fotografia. Ho creato CorsoFotografico per condividere con chiunque tutte le conoscenze che nel corso del tempo ho maturato e che maturerò. Sono fermamente convinto che chiunque possa scattare ottime fotografie con qualsiasi mezzo conoscendo i concetti base della fotografia.

One Comment

  1. […] problema ricorrente con la fotografia in condizioni di bassa luminosità è il rumore digitale che, in base al modello di fotocamera, potrebbe essere più o meno presente in uno scatto in […]

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