Lezione 9: La composizione in fotografia

Lezione 9: La composizione in fotografia
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Dopo aver analizzato le modalità di misurazione e di messa a fuoco, è il momento di passare ad alcuni dei principi fondamentali della composizione. Apprendere la maggiore creatività che essi offrono al fotografo, servirà non solo a prevedere come potranno riuscire le foto, ma anche a dargli un effetto maggiore.

Una buona composizione fotografica

Osservando diverse fotografie potremmo domandarci quali sono le composizioni buone e quali quelle meno buone. Per ottenere una buona composizione bisogna “sistemare” gli elementi nel mirino o nello schermo, in modo che la loro forma, aspetto, colore e tono, interagiscono fra loro in modo visivamente gradevole. Naturalmente è tutto molto soggettivo, un’immagine che è vibrante per un osservatore, potrebbe lasciare indifferente un altro. L’impiego di determinate tecniche compositive è un buon punto di partenza.

Catturare il momento

Per molti fotografi principianti, uno dei punti più difficili è acquisire l’abilità di catturare l’essenza assoluta di un momento  o scena,così come la si vive al momento dello scatto. Ad esempio sulla spiaggia si ha il vantaggio ulteriore di poter sentire il profumo e le grida dei bambini, la sabbia fine e il calore del sole, che tutti insieme compongono il senso del tempo e del luogo. Eppure quando rivediamo le immagini sullo schermo o stampate, spesso ci si rende conto che esse non ricreano in effetti il senso originale del tempo  e del luogo. Una buona tecnica di composizione consente di creare immagini che siano visivamente gradevoli e che rievochino efficacemente le emozioni e i ricordi di un posto o evento particoli. Ora esamineremo alcune delle regole basilari della composizione. Però è importante non farsi ossessionare da queste regole, perché si rischia di veder soffocata la creatività e ostacolata. Queste regole devono essere considerate delle linee guida che servono da ausilio e non bisogna lottare contro di esse per attenervisi.

1- Avvicinati al soggetto

Maggiore è l’importanza che il soggetto assume nella foto, più impatto avrà l’immagine.

2- Rispetta la regola dei terzi

In poche parole, suddividi l’immagine in nove riquadri ipotetici, tracciando due linee verticali e due linee orizzontali distanziate con uno spazio pari a un terzo della larghezza o dell’altezza dell’immagine. Ricordati di collocare i punti di maggiore interesse del soggetto in corrispondenza dei nodi d’intersezione di queste linee oppure sulle linee stesse. Evita di collocare il soggetto esattamente al centro oppure ai bordi dell’immagine, a meno che tu non voglia creare un effetto particolare sfruttando il contrasto creato dagli altri elementi nell’immagine.

3- Fotografa figure intere

Una gamba, un braccio troncati a metà creano una cattiva impressione. Se vuoi un’inquadratura a mezzo busto, elimina del tutto le gambe, non lasciare moncherini di alcun tipo.

4- Linee orizzontali dritte

Se fotografi un panorama oppure un oggetto orizzontale assicurati che le linee orizzontali siano tali e non pendano da un lato oppure dall’altro.

5- Evita sfondi troppo ricchi

Uno sfondo troppo variegato o pieno di cose oppure uno sfondo molto appariscente distrae dal soggetto. Talvolta, benché lo sfondo sia relativamente libero, ci sono oggetti che capitano in posizioni sfortunate, come ad esempio un palo o un albero che sembrino uscire dalla testa.

6- Cambia il punto di vista

Tante volte basta alzare la fotocamera sopra la testa oppure abbassarla a livello della vita per ottenere effetti creativi interessanti.

7- Mantieni l’immagine pulita

Minori saranno gli elementi presenti, meglio sarà.

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Vuoi sapere cosa ti serve ora? Prendi la tua macchina fotografica e scatta, scatta e sperimenta sempre e poi se vuoi, mostrami i tuoi risultati :)

 
 

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