Ansel Adams: I grandi fotografi e le loro opere

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Ansel Adams: I grandi fotografi e le loro opere

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Ansel Adams

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Ansel Adams: I grandi fotografi e le loro opere
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Nato a San Francisco nel 1902. Ha vissuto in Carmel fino alla sua morte nel 1984. Sin da piccolo non ha mai amato gli studi e per questo motivo all’età di 12 anni ha iniziato a studiare pianoforte, tuttavia non era la sua vera passione, che scoprirà qualche anno più tardi, quando prima di partire per una vacanza al Parco Nazionale dello Yosemite gli viene regalata una Brownie, una piccola macchina fotografica a basso costo prodotta dalla Eastman Kodak.

Da quel momento in poi il suo nome diventa sinonimo del binomio fotografia-natura. Nel 1919 entra a far parte del Sierra Club di cui qualche anno dopo ne diventerà il fotografo ufficiale, mentre al contempo prosegue nella sua professione di accompagnatore durante le escursioni. Nel 1928 si sposa con Virginia Best, figlia del proprietario del Best’s Studio, oggi ormai noto come Ansel Adams Gallery.

Corre l’anno 1932, anno in cui fonda il Gruppo f/64, il cui nome è un riferimento alla minima apertura di diaframma nello scatto e al conseguente valore massimo di profondità di campo.  Lo scopo è quello di riunire alcuni fotografi appartenenti alla straight photography. Sono in otto a firmarne il manifesto: Ansel Adams, Imogen Cunningham, Willard Van Dyke, John Paul Edwards, Consuelo Kanaga, Sonya Noskowiak, Henry Swift, Edward Weston.

Qualche anno dopo diventa membro del consiglio di amministrazione, assieme alla moglie del Sierra Club e vi rimarranno per tutta la vita.

Durante la Seconda Guerra Mondiale si interessa fortemente in merito all’internamento dei nippo-americani in seguito all’attacco di Pearl Harbor, a tal punto che gli venne concessa una visita al Manzanar War Relocation Center, ai piedi del monte Williamson, in California.

Nel 1952 è tra i fondatori della rivista fotografica Aperture e pochi anni più tardi inizia i suoi workshop annuali, che terminerà nel 1981 e durante questi workshop ha insegnato le sue tecniche a migliaia di studenti.

Il Guggenheim gli assegnò, durante il corso della sua vita, ben 3 borse di studio e nel 1966 venne eletto membro dell’American Academy of Arts and Sciences.
Nel 1980, pochi anni prima della sua morte, il presidente degli Stati Uniti Jimmy Carter, lo premio con la più alta onoreficenza civile del paese, la medaglia presidenziale della libertà.
Ci lascia il 22 aprile 1984, stroncato da una malattia cardiovascolare.

Conosciuto per: le sue stampe in grande formato specialmente dello Yosemite National Park e per aver inventato il sistema zonale di esposizione, una tecnica che permette ai fotografi di trasporre la luce che essi vedono in specifiche densità sul negativo e sulla carta, ottenendo così un controllo migliore sulle fotografie finite. È anche stato un pioniere dell’idea di “visualizzazione” della stampa finita basata sui valori di luce misurati nella scena che viene fotografata. E’ stato fondatore del gruppo F/64.

Le sue immagini più popolari sono: Moonrise over Hernandez, 1944; Clearing Winter Storm; Winter Sunrise.

Quante fotografie esistono?: Circa 125

Quotazione: $5,000-$175,000.

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By |2017-01-16T01:20:16+00:0024 / 08 / 2016|I grandi fotografi, Risorse|0 Comments

About the Author:

Mi chiamo Giovanni D'Addabbo e mi occupo sia di informatica che di fotografia. Ho creato CorsoFotografico per condividere con chiunque tutte le conoscenze che nel corso del tempo ho maturato e che maturerò. Sono fermamente convinto che chiunque possa scattare ottime fotografie con qualsiasi mezzo conoscendo i concetti base della fotografia.

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